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20/05/2008
 

Mi sono messo a rileggere gli ultimi post ed ho notato che questo blog è tornato ad essere un diario di vita vissuta; non volevo fosse solo questo, però ultimamente non ho proprio la concentrazione, la voglia, il tempo necessari per fermarmi a pensare, a commentare le innumerevoli notizie degne di nota. Proseguendo in quest'ottica, quindi, aspettatevi altre news sulla mia vita privata piuttosto di commenti su quello che accade nel mondo.

Ieri ho montato la tenda sul balcone... Brutta roba, sospeso a tre metri d'altezza rispetto al piano calpestabile dell'appartamento, al terzo piano, con un imbrago di corda molto, molto di fortuna fissato ad un gancio nel muro... La 626 non mi sfiorava nemmeno. Ho comunque montato tutto come volevo, ora dovrò ancora sistemare la parte elettrica.

Finalmente ho messo in vendita della roba su ebay, dovevo farlo già mesi fa ma ora mi sono convinto. Ed il primo che mi ha contattato scriveva dagli USA e voleva che la macchina fotografica (QUELLA FOTTUTA MACCHINA FOTOGRAFICA) venisse spedita in Africa... Mah... Vedremo se si deciderà a fare un'offerta e vedremo chi vincerà l'asta.

Nota dolente: dopo otto anni di purezza patentale, di candido biancore che neanche lavando a 90 gradi con l'omino bianco, ho preso la mia prima multa. Da coglione, per giunta. Ieri ero in ritardo ed ho parcheggiato la macchina nel controviale di Corso Agnelli, lato Mirafiori, senza rendermi conto di aver parcheggiato in divieto di sosta, praticamente cinque metri dopo il cartello. E vabbè, coglione io, mi servirà da lezione. Sono trentasei euro, non un capitale, e fortunatamente per i divieti di sosta non c'è la detrazione di punti dalla patente. Chiamparino dovrà ringraziare pure me se andrà in pareggio di bilancio, quest'anno.

 

 

Arthur_Dulkar | 16:03 | commenti





16/05/2008
 
Godo. Ieri sera attorno alle otto nel cortile delimitato dal mio e da altri sei palazzi - un'area abbastanza grande - girava una cornacchia o qualcosa di simile. Troppo figo vedere come i piccioni scappassero via spaventati, tutti in gruppo, con la cornacchia dietro di loro stile caccia intercettatore

Purtroppo non posso usare la fionda, come mi è stato suggerito... Il cortile ha un lato aperto alla strada ed il mio balcone ci sta proprio di fronte... Peccato perchè sarebbe stato divertente.

Aggiornamento allo stato di salute: causa partita di calcio ieri sera sono di nuovo alle corde, tosse e bronchi inferociti mi stanno mettendo di nuovo ko.

Farmacista di fiducia, arrivooo!


Arthur_Dulkar | 12:03 | commenti (1)





15/05/2008
 
Bene, finalmente ho deciso di rimettermi a scrivere... E ce ne avrei di roba da scrivere... Spero solo di non perdermi i pezzi per strada!

Dopo aver lavorato come uomo di bassa manovalanza alla maratona del riso di Vercelli posso dire che nonostante tutto lo staff si sia fatto un culo grande come un branco di scimmie ci siamo divertiti da matti. Peccato che il capobranco paghi poco per il monte ore lavorato ma si sa, bassa manovalanza = bassa paga ghghghghgh  In sostanza ho passato tutto il 26 ed il 27 Aprile più il primo di Maggio e le serate (o nottate, visto l'ora in cui si andava a nanna) del 28 e del 29 Aprile a Vercelli a mettere in piedi tutto quello che è poi stata la Maratona ed il Marathon Village annesso.

Finita la Maratona, siccome "the show must go on" non mi sono dato per vinto e il sei di Maggio sono montato in treno direzione Trieste, dove abbiamo caricato (tanto oramai ero abituato a fare lavori di fatica) il furgone per allestire il ns. magnifico campo base all'Adunata degli Alpini di Bassano del Grappa. Per il quarto anno consecutivo è infatti stato messo in opera "Camp Trieste", ribattezzato quest'anno, dopo i suoi canonici cinque giorni di vita, "Camping gaio". Non chiedetemi, vi prego, perchè è stato rinominato così...

La cinque giorni in terra veneta è andata alla grandissima, tra le colazioni a base di birra e salame ed il campo da montare e mantenere, dal megapranzo di sabato per tutti i "veci" e simpatizzanti alla lunghissima (credo la più lunga alla quale io abbia mai partecipato) sfilata domenicale, sotto un sole bastardo che picchiava sulle nostre polo nere d'ordinanza. Certo che chi ha scelto il colore delle polo è stato un genio... Azz, sono stato io uno dei tre che ha operato la scelta... Chiusura d'adunata febbrile, nel senso che sabato sera, causa uno stratempo improvviso la temperatura bassanese s'è abbassata di dieci gradi buoni, e nonostante l'estremo tentativo di calmierare il tutto con il pile che avevo con me e con un buon quantitativo birrofilo, la mattina dopo mi sono tirato su dalla branda con un generale malessere. Oddio, pareva che un carro armato avesse deciso di dormire sul mio corpo ma vabbè... Ligio al dovere butto giù un'aspirina ed evito gli alcolici per un paio d'ore. All'ammassamento per la sfilata mi sentivo uno straccio, ma non ci ho dato bada. Dopo la sfilata avevo capito che qualcosa non andava. Arrivato a Trieste avevo 38 di febbre. Non male per una notte di bagordi Cmq una buona notte di sonno ed un antibiotico mi hanno rimesso in forma. Etciù! Raffredore a parte.....

Ora, stamattina entro in ufficio e ai cancelli l'omino dei giornali mi mette in mano come ogni giorno il "metro", il giornalino gratuito, per capirsi. In prima pagina "Blitz a San Marco: salviamo i piccioni". Ora, non che io sia un anti-animalista, ma 'sti diavolo di piccioni mi stanno proprio in c**o, dopo la battaglia, non ancora vinta ma poco ci manca, con i volatili sul mio balcone. E figurarsi come ero felice di essere attorniato di piccioni a San Marco lo scorso mese... Certo, San Marco senza piccioni non sarebbe più la stessa.. Però nonostante tutto i piccioni li odio dal mio profondo... Come odio quel genio che sotto casa lascia i residui di cibo sotto al muro per i piccioni... Prima o poi gli tiro dietro con la pistola ad aria compressa... All'uomo, non ai piccioni.






Arthur_Dulkar | 13:45 | commenti (1)





04/05/2008
 
troppe cose da fare e troppo poco tempo...


Prima o poi aggiorno...
Arthur_Dulkar | 13:20 | commenti





18/04/2008
 
Ho sempre coltivato la passione per la fotografia, fin da quando ero piccolo o, perlomeno, fin da quando io possa ricordarmene; non ho invece mai frequentato corsi di fotografia e non mi sono mai interessato a studiare in maniera approfondita l'arte fotografica. Ho imparato quasi a memoria solo poche regole fondamentali e basta.
Ho sempre rifiutato di creare o ricercare l'ambientazione per una foto, giro semplicemente con una digitale sempre nella tracolla e se vedo qualcosa che mi ispira scatto. Così facendo cestino centinaia di foto, ma talvolta vale la pena fotografare ad istinto.
Ricevere un commento come "it is perfect" per una foto di Venezia che ho pubblicato su deviantart.com, dona una soddisfazione enorme.



Arthur_Dulkar | 13:55 | commenti (1)





14/04/2008
 
Al Politecnico hanno intenzione di sostituire le care vecchie bacheche piene di annunci con bacheche virtuali, l'articolo è questo:


Sono degli schermi interattivi riservati agli studenti universitari, autorizzati ad interagire ora come ora via bluetooth (e poi via sms e via wi-fi) dal Politecnico stesso. Infatti la bacheca cercherà negli archivi se la persona che cerca, magari col cellulare, di collegarsi alla bacheca è autorizzata o meno.
In futuro, prospettano pure la possibilità di inserira annunci audio e video.

Sulle prime penso "azz che figata!" poi leggo con calma l'articolo nella sua interezza e pian piano mi ricredo.

La danno come un (cito) segno del “mobile campus”, l’università mobile del futuro, anche se personalmente mi pare una grande bufala spacciare queste bacheche come destinate al mercato universitario. Nello stesso articolo infatti si evidenzia prima l'intenzione di venderle ad altre università, per poi espandersi pure al mercato dei privati. Alla fin fine, questo non è altro che un bancomat evoluto, non sputa soldi (peccato) ma informazioni che altri hanno caricato su un determinato server.

Ma la gran pecca di tutto ciò, mi vien da dire, è proprio questa. La vecchia bacheca cartacea era uno spazio dove chiunque poteva appiccicare un annuncio, universitario o meno. Ora invece si deve essere universitari e soprattutto autorizzati dal Poli. Dicono che studieranno un metodo per far accedere al sistema anche i non universitari, ma così facendo si va a caricare ulteriormente di burocrazia la segreteria studenti (o chi svolgerà il sistema di comunicazione e controllo).
E quando attiveranno il servizio via sms? Il server riconoscerà il numero di telefono, ma se cambi numero? Fila in segreteria (o chi per essa) e altro carico burocratico per il Politecnico.

Certo un certo livello di sicurezza deve esserci, ma così facendo si obbliga chi vuole inserire un annuncio a dotarsi di bluetooth e simili. Ora, io il bluetooth ce l'ho sul palmare, non sul cellulare. La maggioranza degli universitari, sono d'accordo, ha un cellulare bluetooth, io sono una mosca bianca, ma ciò non toglie che questo progetto mi paia come una grande nuvola di fumo, senza la benchè minima traccia di arrosto, un modo come tanti per testare il prodotto sull'università, spacciandolo per innovativo, facendogli superare la fase di prova, venderlo ad altre università e poi proporlo al mercato privato.

Avrei visto molto più di buon occhio una sezione del sito del poli dedicata solo a questo, accessibile attraverso l'id e la password date a tutti gli universitari al momento dell'attribuzione della matricola; non ci sarebbero stati problemi del tipo "ho il cellulare, ho il bluetooth, ho il wi-fi" perchè bastava un pc connesso ad internet. Le aule con i pc a disposizione degli studenti ci sono, magari si è costretti ad aspettare per trovare posto perchè le aule sono piene, ma comunque c'è, gratuitamente, la possibilità di collegarsi, inserire e controllare la bacheca.
Certo non si sarebbe fatta della ricerca tecnologica e non avremmo avuto un bancomat evoluto all'interno del Politecnico, ma si avrebbe il vantaggio di non andare a sovraccaricare la già intasata burocrazia scolastica.
Inserendo id e psw si poteva accedere al proprio profilo, aggiornandolo con tutte le modifiche del caso, senza dover passare per Segreterie o simili. L'unico scoglio sarebbero stati i non universitari, superabile creando la possibilità di registrarsi al sito dell'università, con privilegi limitati al solo inserimento e controllo di dati in bacheca. Il modo per controllare la veridicità dei dati inseriti si trova, in un modo o nell'altro.

Insomma, mi sembra una roba molto bellina da vedere, fa figo, ha grandi potenzialità di base, ma con grosse limitazioni d'utilizzo.



Arthur_Dulkar | 17:26 | commenti (1)





03/04/2008
 
La telenovela della sopravvivenza (perchè di sopravvivenza si tratta) dell'Alitalia è forse giunta al termine?

Dopo il dietro front di Air France, cosa resta? Resta la figuraccia dei sindacati, hanno tirato talmente tanto, non volendo capire come l'alternativa ad Air France equivalga solo e soltanto al fallimento, da far scappare i francesi.
Però, volendo cercare il pelo nell'uovo, volendo essere maniaci delle cospirazioni, le possibilità di questo muro tirato su dai sindacati possono anche essere diverse:

1) Air France è stata abbastanza furba da tirarsi indietro, dopo aver presentato ai sindacati una politica di ristrutturazione aziendale inaccettabile, per poter spartirsi il mercato italiano con altre compagnie aeree dopo il fallimento di Alitalia e senza prendere obblighi nei confronti di un'azienda sull'orlo del collasso finanziario - economico
2) I sindacati, contrari a dare in mano Alitalia ad una compagnia straniera, hanno levato gli scudi con lo scopo palese ma non dichiarato di far scappare Air France, sperando (o già sapendo) in una cordata italiana
3) Più semplicemente, i sindacati hanno tirato troppo la corda ed hanno fatto un'immensa cazzata

Sono solo congetture buttate là durante la pausa caffè, però sono talmente logiche da  sembrare  realistiche.

Arthur_Dulkar | 11:10 | commenti (2)





01/04/2008
 
Sono tornato, in parte controvoglia, a casa; controvoglia perchè dopo 10 giorni di ferie ospite dei miei non avevo la minima voglia di ritornare alla solita routine quotidiana. Anzi, stavo così bene a Trieste a fare il turista!!

Vabbè, comunque abbiamo approfittato prima per far visita al mio fratellone a Vicenza, e nell'occasione ci siamo fatti un giro per il centro della cittadina veneta, approdando a Trieste il giorno di Pasqua.

In questi dieci giorni abbiamo visitato in lungo ed in largo la provincia, sia dal punto di vista storico culturale che da quello enogastronomico. Abbiamo mangiato un boccone a pasquetta in un agriturismo (http://www.grgic.it) ed io non ho perso l'occasione per portarmi a Torino tre bottiglie di una Malvasia eccezionale; il giorno dopo ci siamo immersi nella cucina tipica triestina facendoci pelare con soddisfazione dal buon vecchio buffet da Pepi, per tutti Pepi s'ciavo (http://www.tigulliovino.it/rece/rece_1347.htm e http://www.triesterivista.it/cultura/austria/pepi.htm). La sera di martedì è stata tutta dedicata agli Alpini, con un dopocena spettacolarmente etilico in un buffet del centro.
Mercoledì invece abbiamo visitato la grotta gigante, sul Carso triestino (www.grottagigante.it) e la sera abbiamo cenato da Gianni, un'osteria famosa per le sue ljubljanske grandi come pizze (http://img214.imageshack.us/img214/7394/lublvb9.jpg). Se vi chiedete cosa siano le ljubljanske cercate pure su google... :-)
Giovedì, dopo aver visitato il castello di Duino (www.castellodiduino.it) ci siamo concessi un pasto frugale ma stupendo in un'osmiza (www.osmize.it) dove ho fatto amicizia con un terrano acido e deciso come non ne bevevo da tempo, di quelli che ti macchiano le gengive di viola (www.ts.camcom.it/laprovincia/terrano.htm)! :-) Il dopocena l'abbiamo passato in un pub argentino, famoso per il numero di birre che può proporre a menù, provenienti da tutta europa e non solo e per la competenza del suo mastro birraio, il buon Dante (http://www.pubargenino.it/)
Venerdì abbiamo passato l'intera giornata a Venezia, girando per calli e campi e godendo della maestria, nel pomeriggio, dei maestri vetrai delle fornaci dell'isola di Murano. Decisamente magnifico!
Sabato invece puntata in Slovenia, nella zona delle Grotte di San Canziano (http://it.wikipedia.org/wiki/Grotte_di_San_Canziano) che non abbiamo visitato perchè ci siamo fatti attrarre da un'osteria lì nei pressi, decisamente economica ma con una cucina deliziosa, conosciuta da uno dei nostri commensali.

Domenica pomeriggio, dopo aver preparato le valigie, abbiamo passato un gran bel pomeriggio a chiacchierare a casa di un amico (grande Joskoooo!) per poi prendere l'occasione al volo e fermarci a guardare il tramonto sulla costa a picco sul mare. Una tale vacanza non poteva essere chiusa in maniera degna se non andavamo a scolarci altre birre con gli amici da Dante.

Lunedì partenza... Voglia zero di ritornare a casa, ma ora sto riprendendo - o per lo meno faccio finta di - il normale ritmo, in attesa delle prossime ferie, interamente dedicate all'ottantunesima Adunata nazionale degli Alpini (www.adunatabassano2008.it)



Arthur_Dulkar | 13:54 | commenti (2)





20/03/2008
 
Dopo una settimana corta ma decisamente intensa, dove mi hanno pure tolto un dente - mannaggia quanto male faceva prima di toglierlooo!! - non vedo l'ora di arrivare alle cinque di domani pomeriggio per chiudere l'ufficio ed andarmene finalmente in ferie...

Ah, che partita storta ieri sera...

Arthur_Dulkar | 16:49 | commenti





12/03/2008
 
Non ho avuto tempo di aggiornare, ultimamente. Le ultime due settimane sono state piene, sia in ufficio che fuori.

Ora vediamo di colmare questo buco... Il primo fine settimana di marzo l'abbiamo passato nel Canavese, girovagando un pò e dormendo al Castello di Borgo Masino (www.castellodiborgomasino.it), veramente un gran bel posto! Un b&b solo di nome, data la suite che abbiamo occupato per due notti facendo colazione con posate, piatti, bicchieri e tazze con decorazioni in oro, un condimento principesco mica da ridere. Non che la stanza da letto, il bagno e il salottino siano stati da meno, anzi! Dopo una giornata passata a fare i turisti, tornare al Castello e concedersi un idromassaggio, per poi sorseggiare una tazza di te nel salottino privato è stato davvero rilassante. Un fine settimana da principi, con i proprietari (non mi sono azzardato a chiedergli se il la dimora era loro o se l'avevano solo in gestione) decisamente molto disponibili, soprattutto durante la visita guidata nel castello, molto esauriente; il gestore (chiamiamolo così, visto che non so se è il proprietario o meno) ha pescato a piene mani nella millenaria storia del Canavese, spaziando abbondantemente su tutte le vicende storiche in cui il castello od uno dei suoi occupanti sono stati attori, fornendomi , mentre esploravamo i meandri della castello, ampi spunti di riflessione sugli insediamenti della zona, dal tempo dei Celti (ed anche prima) fino a tutto il Medioevo.

Sabato mattina abbiamo visitato pure il parco ed il castello di Masino, dimora - assieme a quello di Borgo Masino - da ricondurre alle vicende di Re Arduino, e nel pomeriggio ci siamo goduti una lunga passeggiata sulle sponde del lago di Viverone.
Domenica invece abbiamo fatto rotta verso Biella, al Santuario della Madonna di Oropa. Le decorazioni in marmo della Chiesa Vecchia mi sono parse imponenti e maestose ed il vitello cucinato da uno dei ristoranti racchiusi nel perimetro del santuario era decisamente squisito... ;-)

Dei gran bei posti, senza dubbio, che si meriteranno altre gite fuori porta.


Arthur_Dulkar | 14:56 | commenti (3)